11 gennaio 2026 · Novità · 4 min

Riparazione gru su autocarro: 5 segnali che indicano quando intervenire subito

Riparazione gru su autocarro: 5 segnali che indicano quando intervenire subito

Quando c’è un problema, una gru su autocarro non “avvisa” con un solo sintomo: spesso manda piccoli segnali che, se ignorati, possono tramutare in fermi macchina, costi extra e rischi in cantiere. Per questo, nel lavoro quotidiano, la regola è semplice: quando c’è un’anomalia, ce sia di stabilità, idraulica, di struttura o dispositivi di sicurezza, non si rimanda.

In CRG, Centro Revisione Gru operiamo con una rete di officine specializzate su tutto il territorio italiano, con diagnosi mirate e soluzioni su misura per ridurre i tempi di fermo, usando ricambi originali e rilasciando documentazione a fine intervento, nel rispetto delle normative vigenti e delle disposizioni INAIL.

Vediamo i 5 segnali più frequenti che indicano che la riparazione (o una revisione mirata) va programmata subito.

1) Perdite di olio idraulico, cali di pressione o movimenti “spugnosi”

Se noti macchie a terra, tubazioni umide, raccordi sporchi d’olio o, peggio, movimenti meno pronti (braccio che “cede”, stabilizzatori che non mantengono la posizione, rotazione irregolare), è un campanello d’allarme tipico della parte idraulica.

Perché è urgente: sui circuiti idraulici e sui sistemi di sollevamento, la funzionalità dei componenti di sicurezza (es. valvole di blocco del carico) è un tema centrale nei controlli e nelle procedure di sicurezza.

Cosa fare: stop operativo, pulizia/identificazione punto perdita, diagnosi in officina (pressioni, tenute, valvole, tubi, cilindri).

2) Stabilizzatori instabili, appoggi irregolari o “micro-ribaltamenti” percepiti

Se gli stabilizzatori:

  • non si posizionano in modo corretto,
  • faticano a mantenere l’appoggio,
  • mostrano giochi, rumori o ritorni anomali,
  • fanno “ballare” il mezzo durante manovra,

Perché è urgente: incidenti con gru su autocarro mostrano quanto siano critici stabilizzatori e corretto posizionamento (anche in presenza di interferenze come linee elettriche e vincoli di cantiere).

Nota pratica: anche la portanza del terreno/sottofondo e la corretta scelta dell’area di appoggio incidono direttamente sul rischio di rovesciamento.

3) Rumori anomali, vibrazioni nuove o scatti durante estensione/rotazione

Una gru “sana” emette un rumore regolare e coerente con il suo funzionamento, ma ci sono segnali che meritano attenzione immediata:

  • colpi secchi in rotazione,
  • vibrazioni improvvise in estensione,
  • scatti in apertura sfili,
  • cigolii metallici che prima non c’erano.

Perché è urgente: vibrazioni/rumori possono indicare usure meccaniche, giochi su perni/boccole, criticità su riduttori o componenti della rotazione. Se si continua a lavorare, si rischia di passare da un intervento mirato a una riparazione più invasiva.

4) Errori su limitatori, radiocomando o dispositivi di sicurezza (anche “intermittenti”)

Messaggi in centralina, allarmi che compaiono e scompaiono, radiocomando che perde segnale, funzioni che vanno “a singhiozzo”: l’elettronica non va mai sottovalutata, soprattutto quando coinvolge limitatori e controlli.

Perché è urgente: la sicurezza operativa della gru dipende anche dall’efficienza dei suoi dispositivi e dal rispetto delle indicazioni di uso/manutenzione previste. In generale, le buone pratiche di settore richiamano l’importanza di controlli periodici secondo costruttore e verifiche da tecnico esperto.

5) Crepe, deformazioni, corrosione avanzata o usure “visibili” su braccio e carpenteria

Qui non servono interpretazioni: se vedi

  • crepe (anche piccole) su saldature o carpenteria,
  • deformazioni,
  • corrosione importante,
  • usure marcate su punti di articolazione,

è il segnale più netto che la gru richiede un controllo strutturale e, spesso, una riparazione con procedura corretta.

Perché è urgente: la manutenzione e revisione devono considerare la “storia” della macchina e prevedere controlli periodici in base alle indicazioni del costruttore (e almeno con cadenze che includano la valutazione di un tecnico esperto).

Cosa fare quando compare uno di questi segnali:

1) Metti in sicurezza e riduci l’operatività

Se il segnale tocca stabilità, idraulica o dispositivi di sicurezza: fermo prudenziale e verifica.

2) Raccogli dati utili per la diagnosi

Marca/modello, anno, ore/cicli (se disponibili), descrizione precisa del sintomo, quando si presenta.

3) Affidati a un’officina specializzata

CRG lavora tramite network di officine specializzate distribuite in tutta Italia, per garantire assistenza tempestiva e competente: puoi trovare l’officina più vicina in base alla tua zona di competenza.

4) Richiedi e archivia la documentazione di intervento

Dopo riparazione/manutenzione è fondamentale avere documentazione e controllo prima della riconsegna, in conformità alle disposizioni applicabili.