Quando c’è un problema, una gru su autocarro non “avvisa” con un solo sintomo: spesso manda piccoli segnali che, se ignorati, possono tramutare in fermi macchina, costi extra e rischi in cantiere. Per questo, nel lavoro quotidiano, la regola è semplice: quando c’è un’anomalia, ce sia di stabilità, idraulica, di struttura o dispositivi di sicurezza, non si rimanda.
In CRG, Centro Revisione Gru operiamo con una rete di officine specializzate su tutto il territorio italiano, con diagnosi mirate e soluzioni su misura per ridurre i tempi di fermo, usando ricambi originali e rilasciando documentazione a fine intervento, nel rispetto delle normative vigenti e delle disposizioni INAIL.
Vediamo i 5 segnali più frequenti che indicano che la riparazione (o una revisione mirata) va programmata subito.
1) Perdite di olio idraulico, cali di pressione o movimenti “spugnosi”
Se noti macchie a terra, tubazioni umide, raccordi sporchi d’olio o, peggio, movimenti meno pronti (braccio che “cede”, stabilizzatori che non mantengono la posizione, rotazione irregolare), è un campanello d’allarme tipico della parte idraulica.
Perché è urgente: sui circuiti idraulici e sui sistemi di sollevamento, la funzionalità dei componenti di sicurezza (es. valvole di blocco del carico) è un tema centrale nei controlli e nelle procedure di sicurezza.
Cosa fare: stop operativo, pulizia/identificazione punto perdita, diagnosi in officina (pressioni, tenute, valvole, tubi, cilindri).
2) Stabilizzatori instabili, appoggi irregolari o “micro-ribaltamenti” percepiti
Se gli stabilizzatori:
- non si posizionano in modo corretto,
- faticano a mantenere l’appoggio,
- mostrano giochi, rumori o ritorni anomali,
- fanno “ballare” il mezzo durante manovra,
Perché è urgente: incidenti con gru su autocarro mostrano quanto siano critici stabilizzatori e corretto posizionamento (anche in presenza di interferenze come linee elettriche e vincoli di cantiere).
Nota pratica: anche la portanza del terreno/sottofondo e la corretta scelta dell’area di appoggio incidono direttamente sul rischio di rovesciamento.
3) Rumori anomali, vibrazioni nuove o scatti durante estensione/rotazione
Una gru “sana” emette un rumore regolare e coerente con il suo funzionamento, ma ci sono segnali che meritano attenzione immediata:
- colpi secchi in rotazione,
- vibrazioni improvvise in estensione,
- scatti in apertura sfili,
- cigolii metallici che prima non c’erano.
Perché è urgente: vibrazioni/rumori possono indicare usure meccaniche, giochi su perni/boccole, criticità su riduttori o componenti della rotazione. Se si continua a lavorare, si rischia di passare da un intervento mirato a una riparazione più invasiva.
4) Errori su limitatori, radiocomando o dispositivi di sicurezza (anche “intermittenti”)
Messaggi in centralina, allarmi che compaiono e scompaiono, radiocomando che perde segnale, funzioni che vanno “a singhiozzo”: l’elettronica non va mai sottovalutata, soprattutto quando coinvolge limitatori e controlli.
Perché è urgente: la sicurezza operativa della gru dipende anche dall’efficienza dei suoi dispositivi e dal rispetto delle indicazioni di uso/manutenzione previste. In generale, le buone pratiche di settore richiamano l’importanza di controlli periodici secondo costruttore e verifiche da tecnico esperto.
5) Crepe, deformazioni, corrosione avanzata o usure “visibili” su braccio e carpenteria
Qui non servono interpretazioni: se vedi
- crepe (anche piccole) su saldature o carpenteria,
- deformazioni,
- corrosione importante,
- usure marcate su punti di articolazione,
è il segnale più netto che la gru richiede un controllo strutturale e, spesso, una riparazione con procedura corretta.
Perché è urgente: la manutenzione e revisione devono considerare la “storia” della macchina e prevedere controlli periodici in base alle indicazioni del costruttore (e almeno con cadenze che includano la valutazione di un tecnico esperto).
Cosa fare quando compare uno di questi segnali:
1) Metti in sicurezza e riduci l’operatività
Se il segnale tocca stabilità, idraulica o dispositivi di sicurezza: fermo prudenziale e verifica.
2) Raccogli dati utili per la diagnosi
Marca/modello, anno, ore/cicli (se disponibili), descrizione precisa del sintomo, quando si presenta.
3) Affidati a un’officina specializzata
CRG lavora tramite network di officine specializzate distribuite in tutta Italia, per garantire assistenza tempestiva e competente: puoi trovare l’officina più vicina in base alla tua zona di competenza.
4) Richiedi e archivia la documentazione di intervento
Dopo riparazione/manutenzione è fondamentale avere documentazione e controllo prima della riconsegna, in conformità alle disposizioni applicabili.
