L’avvio della nuova “Sezione Allestimenti su Veicoli Industriali” di ANFIA e la pubblicazione della norma UNI 11970:2025 rappresentano una svolta decisiva per il comparto delle gru su autocarro. Il settore vede finalmente riconosciuto un quadro di riferimento omogeneo e certificabile, capace di elevare la qualità e la sicurezza degli allestimenti. Un percorso che guarda già al futuro, con un aggiornamento in fase di sviluppo per regolamentare la professione dei manutentori, promosso in prima linea da CRG.
Una normativa che certifica competenze e responsabilità
Per la prima volta, la figura dell’allestitore viene definita in modo preciso: non più un ruolo artigianale generico, ma una professione con competenze tecniche specifiche e responsabilità chiare. La UNI 11970 introduce requisiti verificabili su conoscenze, abilità e capacità decisionali di chi installa e collauda gru caricatrici su autocarro.
La norma distingue anche due profili: l’installatore, responsabile del montaggio e dell’integrazione tra veicolo e gru, e il collaudatore, incaricato delle verifiche finali di sicurezza e corretto funzionamento. Il risultato è un processo tecnico più rigoroso, in linea con standard nazionali ed europei.
Formazione strutturata e qualifiche riconosciute
Un punto chiave della norma riguarda la formazione: l’accesso al mestiere non potrà più basarsi soltanto sull’esperienza pratica, ma dovrà essere certificato da percorsi formativi accreditati e programmi di aggiornamento continuo.
Per il mercato significa maggiore trasparenza: chi commissiona un allestimento potrà contare su operatori qualificati e su procedure costruite per garantire conformità, sicurezza e affidabilità nel tempo.
Una filiera più forte e professionale
Il riconoscimento della professionalità dell’allestitore favorisce tutta la filiera. I costruttori potranno contare su partner tecnici certificati; i clienti finali vedranno crescere gli standard qualitativi e la tutela operativa; gli organismi di controllo, come CRG, potranno operare in un quadro normativo più chiaro e verificabile.
L’allestimento assume così un ruolo centrale nel ciclo di vita del mezzo: non più fase marginale, ma elemento essenziale di sicurezza e prestazione. Si consolidano così identità e valore di tutti i professionisti coinvolti nel montaggio e collaudo di gru su autocarro.
Una transizione che apre nuove prospettive per CRG
Riprendere oggi questo tema significa sottolineare come Centro Revisione Gru sia parte attiva di una trasformazione in corso: la certificazione delle competenze degli operatori, l’allineamento a standard nazionali e l’impegno a supportare aziende e tecnici verso un nuovo modo di lavorare.
Nei prossimi mesi CRG presenterà iniziative dedicate alla qualifica dei manutentori, con l’obiettivo di contribuire in modo diretto alla crescita professionale del comparto e al miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza delle gru in esercizio.
